Food Safety & Technology

Le regole per conservare gli alimenti in estate

 

Con l’arrivo del caldo è bene prestare attenzione alla conservazione degli alimenti, perché è più facile la proliferazione dei microrganismi all’interno degli alimenti, come la Salmonella Spp. Ecco alcuni consigli per consumarli in maniera sicura.

1. Controlla la temperatura all’interno del tuo frigorifero. La temperatura all’interno del frigorifero va regolata a circa 4-5°C.
Il frigo ha temperature diverse per ogni zona. Il punto più freddo del frigorifero è dopo il cassetto dove vengono contenute le verdure, ha una temperatura di circa +2°C

2. La temperatura di conservazione è diversa per ogni alimento. Il posto per la carne e il pesce è nella parte più fredda, quindi nel comparto più basso. La parte centrale ha una temperatura di circa 4-5°C ed è adatta per latticini, uova, dolci a base di creme e gli alimenti che sono “da conservare in frigorifero dopo l’apertura”.
Nella pare inferiore (il cassetto) vanno conservate le verdure e la frutta.

 

3. Attenzione alle contaminazioni crociate. Separa sempre gli alimenti cotti da quelli crudi, in modo da evitare che i microrganismi presenti negli alimenti crudi vadano a contaminare gli alimenti cotti.

4. Non interrompere la catena del freddo. Quando sei al supermercato acquista per ultimi gli alimenti surgelati e poi utilizza le borse termiche, in questo modo non si alza troppo la temperatura degli alimenti che vengono trasportati dal supermercato a casa.

5. Cuoci nel breve tempo gli alimenti acquistati. Non lasciare per troppo tempo a temperatura ambiente o in frigorifero gli alimenti che vanno consumati cotti, come il pesce o la carne. Una volta acquistato il pesce, se viene lasciato a temperatura ambiente per molto tempo, i batteri metabolizzano la proteina dell’istidina già presente, che poi viene trasformata in istamina. Non verrà eliminata né con il congelamento e né con la cottura.

6. First in first out. Consuma subito gli alimenti che sono stati riposti nel frigorifero per primi, perché i cibi acquistati in estate possono essere esposti più facilmente alle alte temperature.

 

Giulia Lazzarato

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