Digital transformation

Digital transformation nel settore food

 

IOT, Industry 4.0, Digital Transformation…ma di cosa si tratta? Anche le tecnologie alimentari e il settore food stanno subendo una trasformazione dovuta alle nuove tecnologie: Wikipedia: “con il termine digital transformation si indica un insieme di cambiamenti prevalentemente tecnologici, culturali, organizzativi, sociali, creativi e manageriali. Questi cambiamenti devono coinvolgere persone, processi e tecnologie, per  ridisegnare l’offerta del proprio business e renderla più competitiva e aderente alle aspettative del proprio mercato grazie alle tecnologie digitali”.

Nel mio blog voglio iniziare un percorso di approfondimento e affrontare le varie tematiche e gli impatti che sta avendo tutta l’industria alimentare.

Negli ultimi due anni il valore del settore agroalimentare, grazie alla digital trasformation è arrivato fino a 33,1 miliardi di euro nel 2015, pari al 2,3% del valore aggiunto nazionale registrando, rispetto al 2014, una crescita del 5,6% a prezzi correnti e del 3,8% in volume.

I consumatori sono sempre più esigenti e informati, cercano informazioni ovunque, la qualità delle informazioni deve garantire trasparenza quindi per esempio la tracciabilità e rintracciabilità del prodotto sono realizzabili solo grazie all’innovazione tecnologica. Per esempio le tecnologie digitali possono contribuire a un cambiamento nel settore agroalimentare grazie a:

  • Agricoltura di precisione, ovvero l’utilizzo di tecnologie dell’informazione per acquisire i dati necessari a migliorare le decisioni finalizzate alla produzione agricola. Lo scopo è creare un sistema razionale per l’utilizzo delle risorse ambientali (terreno, acqua, fertilizzanti) e metterli in correlazione con le specifiche esigenze di ogni coltura.
  • Non destructive testing, ovvero l’utilizzo di tecniche che garantiscano un’accurata analisi dei prodotti senza che questi possano essere danneggiati dai test.
  • Enviroment agriculture, ovvero tecniche di produzione senza l’utilizzo del suolo (tecnica idroponica e aeroponica), che permettono l’utilizzo industriale, urbano e domestico. Si usa meno acqua, si usano meno pesticidi e si realizzano delle terre di idroponica per la produzione di prodotti che abbiano alti contenuti di nutraceutica e bassissimo utilizzo dell’acqua e delle risorse scarse.

 

Giulia Lazzarato

 

 

 

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