Digital transformation

Innovazioni sulla tracciabilità alimentare

 

 

Negli ultimi anni abbiamo assistito a molti richiami e scandali di prodotti alimentari, questo ha portato i consumatori ad essere più attenti su ciò che mangiano. In risposta a questo, la domanda di tracciabilità nell’industria alimentare è aumentata.
Questò però ha poi fatto pressione sui produttori, sopratutto sulle attività di packaging. In questo articolo vediamo come migliorare la precisione e l’accuratezza dei controlli e delle ricerche di tracciabilità.

Industria senza carta
I documenti sono fondamentali per il sistema di gestione della qualità, basta perdere anche un solo pezzo di carta o qualcosa che rimanga incompleto per portare a perdere del tempo o addirittura arrivare ad avere risultati disastrosi in un’analisi.
La documentazione deve essere archiviata in modo tale da consentire un rapido recupero nel momento in cui ci sia un controllo ispettivo. Tuttavia c’è il rischio che i dati e le informazioni preziose vengano perse, quindi anche se il sistema di archiviazione è preciso, l’errore umano può verificarsi.
Per spostarci nella “quarta rivoluzione industriale”, ovvero la Industry 4.0, è necessario abbandonare un approccio cartaceo per quello digitale se vogliamo progredire. Come?
Per esempio per le industrie alimentari sta diventando sempre più una realtà effettuare i controlli sui dispositivi elettronici, anziché cartacei, infatti con l’automazione si possono recuperare subito tutte le informazioni in modo semplice.

Informazioni in tempo reale
Un sistema unificato e automatizzato crea maggior spazio per la raccolta dati, per esempio per i report. Questo sistema è utilizzato per i report e i registri di controllo, ed è utile per aumentare la tracciabilità.
I controlli qualità possono essere inseriti in un registro di controllo, in modo da ridurre la quantità di documenti cartacei che devono essere conservati e archiviati.
I vantaggi dell’automazione:

  • Rilevare errori sulla linea di confezionamento, in modo da evitare ritiri o richiami di prodotti.
  • C’è un collegamento tra la vendita di un prodotto finito e la fonte dei materiali utilizzati per produrlo.
  • Maggior tutela dei consumatori grazie a richieste di recupero o prelevamento più rapide.
  • Maggior efficienza all’interno delle imprese per gestire il controllo qualità.
  • Fornire informazioni affidabili ai consumatori per sostenere l’autenticità dei prodotti.
  • Aumentare la fiducia dei consumatori.

Oggi vediamo sempre di più tecnologie del sensore, per esempio con una semplice scansione di un codice a barre con il proprio cellulare, è possibile fornire ai clienti informazioni dinamiche sul prodotto.
La condivisione di informazione sull’origine, gli ingredienti, gli allergeni e le certificazioni del settore (che sono sempre più richieste dai consumatori) sono rese possibili grazie all’utilizzo di piattaforme di tracciabilità digitali. Molti rivenditori internazionali di grandi dimensioni stanno utilizzando queste piattaforme di tracciabilità su cloud e consentono ai consumatori in tutta Europa di utilizzarle.
La tracciabilità è una storia di collaborazione raccontata da tutti i partner della catena di fornitura, che portano un prodotto dalla fase di materia prima al prodotto finito, messo a disposizione dal rivenditore. I consumatori desiderano informazioni aggiornate a portata di mano e quando questa informazione sulla tracciabilità viene utilizzata a vantaggio del consumatore, può essere un potente strumento di marketing.

 

Giulia Lazzarato.

 

 

 

www.autocodingsystems.com
www.gs1ie.org

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