Digital transformation

Il mercato alimentare online

 

Al giorno d’oggi i produttori di alimenti e bevande devono soddisfare requisiti specifici per fornire prodotti sicuri di altissima qualità. Viviamo in un mondo sempre più connesso e l’emergere di nuovi business come Amazon Food e le consegne dirette ai consumatori, sta creando catene di fornitura sempre più complesse per i produttori.
E’ importante innovare e sviluppare costantemente nuovi servizi e tecnologie, al fine di supportare i clienti con una crescente complessità della catena di approvvigionamento. Per questo sono necessari sistemi che aiutano a monitorare i prodotti che entrano e che che escono dalla fabbrica, per poi entrare nella catena di distribuzione al dettaglio.

 

#1 Il primo step per la sicurezza alimentare
Il primo passo per la sicurezza del cibo avviene prima che la materia prima entri nell’impianto di trasformazione, la sicurezza della materia prima è importante per la qualità del prodotto finito. Questo può avvenire con i trattamenti termici, che possono migliorare il prodotto finito.
In questa fase devono essere messi a punto processi di gestione di base, in modo da garantire una buona gestione dei fornitori.

#2 Ingresso del prodotto nella catena di distribuzione al dettaglio
Anche nella fase di confezionamento è importante la tracciabilità, questo consente ai produttori di alimenti e bevande di programmare il tutto con un sistema di gestione dei dati, in modo da migliorare la tracciabilità del prodotto. Attraverso un software specifico per l’industria di alimenti e bevande è possibile che i clienti controllino il tutto, dalla ricezione della materia prima fino al prodotto finito confezionato.

 

#3 La spesa degli italiani diventa più smart
Anche la spesa degli italiani ha preso una tendenza digitale: molti consumatori acquistano alimenti su internet. L’onda digitale ha coinvolto oltre ai prodotti DOP, anche i grandi supermercati, che oggi permettono ai consumatori di fare la spesa online.

 

#4 E-grocery in Italia
Il comparto digitale del food&grocery nel 2016 ha visto il 22% delle famiglie italiane che ha acquistato almeno una volta gli alimenti tramite gli e-commerce specializzati, con una spesa media di 108€ e una frequenza d’acquisto di 3,2 volte l’anno, entrambe in crescita.
Secondo la Global Survey di Nielsen Connected Commerce, l’87% degli italiani compra online, ma l’acquisto di persona resta indispensabile per gli alimentari freschi (la quota degli acquisti online in questo caso scende infatti al 6%).
Per aumentare la vendita online di alimenti freschi bisogna prima fare i conti con la garanzia sulla qualità dei prodotti.
Le preoccupazioni sulla qualità e freschezza dei cibi si traducono in una particolare attenzione alle informazioni dettagliate riportate dalle etichette, che costituiscono un ulteriore incentivo all’acquisto online per il 27% dei partecipanti al sondaggio. Il 25% degli intervistati evidenzia invece l’importanza di conoscere per quanto tempo saranno freschi i prodotti dopo la consegna.

 

# 5 La ristorazione online
Ad avere il valore degli acquisti più elevato sono le vendite dell’enogastronomia, tra i venditori rientrano i produttori e i retailer specializzati. Il servizio di consegna del cibo non è una novità, come ordinare la pizza ormai è da molto tempo. Oggi però il servizio è diverso, perché grazie alle nuove tecnologie è possibile ordinare il pranzo o la cena in modo più veloce. Si può visionare il menù online e l’ordine è molto più veloce, basta aggiungerlo al carrello, pagare direttamente sul sito.

 

Giulia Lazzarato

 

 

 

https://foodsafetytech.com
www.economyup.it
http://www.freshplaza.it

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