Digital transformation

La blockchain nel settore alimentare

Fino ad oggi siamo sempre stati abituati ad avere bisogno di una banca che facesse da certificatore e desse la sicurezza che la transazione fosse avvenuta, con l’avvento del mondo digitale poi si è iniziato a pensare di trasformare la moneta in digitale, quindi saltare il mondo delle banche e creare un sistema dove inviare soldi senza un intermediario, un’idea molto affascinante che però per anni è stata sottovalutata perché non è semplice inserire un sistema che certifichi le transazioni e che faccia in modo che tutto funzioni, fino a quando è uscito il bitcoin, la moneta digitale. Stiamo parlando di un sistema decentralizzato dove non c’è bisogno di una banca.

Che cos’è la tecnologia blockchain?

La tecnologia blockchain è un sistema decentralizzato di organizzazione dei dati che permette di registrare delle transazioni, è un modo per archiviare e condividere informazioni attraverso una rete di utenti in uno spazio virtuale aperto. Una tecnologia che permette agli utenti di vedere tutte le transazioni allo stesso tempo e in tempo reale.

 

Blockchain nel settore alimentare

Nel settore alimentare un rivenditore potrebbe sapere con chi il suo fornitore ha avuto relazioni. Anche per i consumatori può fare la differenza, per esempio con il proprio smartphone è possibile leggere un semplice QR code in cui identifica dati come il luogo della nascita di un animale, l’utilizzo di antibiotici e le vaccinazioni.

Oppure se per esempio compro una bottiglia di olio italiano al supermercato come faccio a sapere che sia esattamente italiano? Oppure voglio il pomodoro di San Marzano, come faccio ad essere sicura che sia veramente italiano? Tramite la blockchain è possibile registrare in modo pubblico e trasparente tutte le transazioni e verificare la provenienza.

Previene le frodi

Potrà essere efficace nel prevenire le frodi solo se i dati all’origine sono accurati, poiché ci può essere l’errore umano in quanto la maggior parte dei dati vengono verificati e archiviati su carta o in un database centralizzato. La blockchain opera in modo anonimo, quindi gli errori sarebbero riconducibili ai singoli colpevoli, ed è una tecnologia in cui è quasi impossibile modificare le informazioni.

Sicurezza alimentare

La blockchain consente a tutta la catena alimentare di essere più reattiva a qualsiasi disastro di sicurezza alimentare. Un esempio di applicazione di questa tecnologia è Walmart, che ha concluso due progetti blockchain. Prima di utilizzare blockchain, Walmart ha condotto un test di rintracciabilità sui manghi in uno dei suoi negozi, il risultato è che ci sono voluti sei giorni per rintracciare i manghi nella fattoria d’origine. Invece con l’utilizzo di blockchain, Walmart ha rintracciato tutte le informazioni in poco più di 2 secondi.

Durante un focolaio sei giorni potrebbero essere troppi!

La blockchain è utile anche contro lo spreco di cibo, perché permette di rintracciare alimenti specifici in qualsiasi momento: gli alimenti contaminati possono essere rintracciati facilmente, mentre gli alimenti sicuri resterebbero sugli scaffali senza essere gettati.

Grazie alla blockchain il percorso di ogni singola referenza può essere monitorato, dal luogo di origine delle materie prime agli scaffali del supermercato passando per i diversi fornitori intervenuti nel processo di trasformazione. In questo modo Walmart sarà in grado di sapere dove è stata coltivata l’insalata contenuta in una busta, l’operatore che l’ha ispezionata, in quali condizioni è stata confezionata e dove è stata distribuita. Nel momento di una non conformità è possibile rilevare le cause in pochi istanti, rintracciare i prodotti e ritirarli dal mercato.

Ci sono molti dubbi sulla blockchain ad oggi, però tutte le tecnologie che hanno cambiato veramente qualcosa sono sempre state oggetto di dubbio. Alla fine sarà il mercato a decidere se la tecnologia sarà valida o meno.

In conclusione è vero che ci saranno delle difficoltà, delle persone che si scontreranno ecc, come sempre quando entra una nuova tecnologia, ma qui ci troviamo di fronte ad una nuova infrastruttura tecnologica, di un nuovo modo di organizzare i dati, le transazioni e i servizi tra gli essere umani.

Giulia Lazzarato

 

 

http://www.gdonews.it

2 commenti

  • Avatar
    Giuseppe Fiore

    Molto interessante, secondo il mio pensiero questo sistema potrebbe semplificare tutto il sistema della tracciabilità all’interno delle aziende molte volte legato alla compilazione di montagne di fogli di carta e burocrazia.

    • Avatar
      giulialazzarato

      Sono d’accordo Giuseppe, penso sia un sistema adatto a semplificare la tracciabilità nelle aziende e sarà il mercato a decidere se questa tecnologia sarà valida o meno, attendiamo ulteriori progressi…

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