Food Safety & Technology

I superfood: cosa c’è di realmente vero?

I superfoods ormai sono ovunque: in internet, alla tv, al supermercato. Al giorno d’oggi spendiamo sempre più tempo a mangiare alimenti sani e la parola Superfood è un termine di marketing utilizzato per il cibo con presunti benefici per la salute.

I claim dei superfood sono molti e dicono di renderci più in forma, più intelligenti, più giovani. Li troviamo spesso con parole come: antiossidante, fitochimica, flavonoli. Ma cosa realmente significa? Sono realmente veri?

 

 

Mirtilli

I mirtilli sono il tipico esempio di superfood popolare, non sono particolarmente nutrienti e hanno un contenuto moderato di soli tre nutrienti: vitamina C, vitamina K e manganese. I mirtilli sono noti per la loro elevata proprietà antiossidante negli antociani. Il potere antiossidante viene calcolato in unità ORAC ed consigliabile un quantitativo di 5000 unità al giorno. 100 ml di succo di mirtillo contengono circa 6000 ORAC. Sembra che non sia difficile raggiungere il quantitativo consigliato, peccato che una sigaretta produca 10 miliardi di radicali liberi. In poche parole: se fumate, vivete in città inquinate, mangiamo cibi cotti ad alte temperature, non illudetevi che mangiare mirtilli vi possa salvare!

 

 

Avocado

L’avocado ormai al giorno d’oggi è molto consumato, contiene grandi quantità di acidi grassi sani, questi però si possono trovare anche in alimenti meno calorici come nel pesce, olio extravergine di oliva e frutta secca.

 

Bacche di goji

Le bacche di goji appartengono alla famiglia delle solanacee. Essendo molto energetiche sono consumate soprattutto dagli sportivi. Ci sono però scarse prove scientifiche che attestino maggiori benefici rispetto ad altri frutti. A prezzo sicuramente minore possiamo trovare il pomodoro, che contiene fosforo, magnesio, manganese, selenio, calcio e potassio.

 

 

Spinaci

Gli spinaci sono ricchi di minerali. Ma quali sono i “superpoteri” che sono contenuti?

Danno dei benefici alle performance degli atleti: il monossido di azoto può modulare la funzione del muscolo giocando un ruolo importate sulla regolazione del flusso sanguigno, la contrattilità e il consumo di ossigeno a livello muscolare. Sono stati condotti molti studi per dimostrare come i nitrati possano migliorare l’efficienza dell’allenamento.

Gli spinaci essendo ricchi di nitrati, dopo l’ingestione vengono convertiti nel corpo in nitriti. In condizioni di scarsa disponibilità di ossigeno, il nitrito può essere convertito in ossido di azoto, noto per svolgere ruoli importanti nel controllo vascolare e metabolico. Grazie agli spinaci e ai nitrati in esso contenuti, viene aumentata la concentrazione di nitriti nel plasma e si riduce la pressione sanguigna. Inoltre il nitrato sembra ridurre il consumo di ossigeno nell’allenamento e può migliorare la tolleranza ed il rendimento dell’esercizio.

 

 

Cioccolato

E’ ottimo per il cuore? I pregi sono sempre a favore del cioccolato fondente, non quello al latte. La differenza principale è che le proteine del latte inibiscono l’assorbimento dei flavonoidi e dei flavonoli. I flavonoli sono antiossidanti abbondanti nel cacao e non nel latte.

I flavonoli contenuti nel cacao hanno proprietà ipotensive grazie alla loro azione sulla biodisponibilità dell’ossido nitrico, potente vasodilatatore, inoltre hanno un effetto positivo sull’aggregazione piastrinica, sull’infiammazione, sull’endotelio vascolare e un effetto antitrombotico.

Oltre al cioccolato i flavonoli si trovano anche nel thè, mele e vino rosso.

 

In conclusione mirtilli, avocado e bacche di goji non sono in realtà dei veri e propri superfood, al contrario alimenti come per esempio spinaci e cioccolato posso considerarsi tali. Inoltre una dieta equilibrata ci consente di fare il pieno di vitamine, senza abbuffarci di mirtilli.

 

Giulia Lazzarato

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