Food Safety & Technology

ESTATE E SICUREZZA ALIMENTARE: AL MARE, A CASA E ANCHE QUANDO FAI LA SPESA

Il caldo estivo può far sviluppare microrganismi patogeni e alteranti negli alimenti. Molti si sviluppano a temperature comprese tra 5°C e 60°C, si moltiplicano esponenzialmente ogni 8/20 minuti. In questo articolo vediamo come conservare gli alimenti in estate e i rischi gastrointestinali che si corrono con una cattiva conservazione.

! Attenzione al botulismo:

è l’intossicazione dovuta all’ingestione di esotossine potentissime, la tossina prodotta dal Clostridium botulinum porta a nausea, vomito o diarrea nel giro di 18-36 ore, anche disturbi alla vista, difficoltà di parola e di deglutizione, paralisi della muscolatura. Attenzione quindi a conserve e semiconserve di carne, di pesce, di verdura e di frutta con pH superiore a 4,5. Tutte le accortezze su come evitare il botulismo ve lo spiega #giulialazzarato.it in articolo che potete vedere da qui: botulismo alimentare come evitarlo?

 

 

# Al mare

  • Utilizzare una borsa termica oppure meglio un dispositivo di raffreddamento isolato con ghiaccio o confezioni gel congelate. Una valida fonte fredda è utilizzare anche il cibo surgelato.
  • Alcuni alimenti da mantenere freddi sono: pollo, frutti di mare, salumi, panini, insalate estive (con tonno, uova, pollo), latticini.
  • Per mantenere la temperatura fredda più a lungo è preferibile riempire il dispositivo di raffreddamento, inoltre tenerlo all’ombra.
  • Per mantenere il cibo fresco più a lungo evitare di aprire il dispositivo ripetutamente.

# A casa

  • Gli utensili e le superfici di lavoro devono essere pulite, inoltre separate gli alimenti cotti da quelli crudi.
  • Prima di preparare non scordate di lavarvi bene le mani.
  • Nel mio post precedente sono spiegati i suggerimenti su come lavare le mani correttamente: Non sottovalutare l’importanza del lavaggio delle mani
  • Dopo la spesa refrigera subito i prodotti surgelati, refrigerati e congelati.
  • Non lavare frutta e verdura prima di metterla in frigorifero, l’aumento di umidità favorisce la crescita di microrganismi e muffe.
  • Sacchetti di plastica: attenzione a non metterli a contatto con i cibi caldi, è sconsigliato perché nella plastica ci possono essere sostanze che vengono rilasciate al cibo

# Quando fai la spesa

  • Diffida dei canali non commerciali, evita i venditori improvvisati.
  • Attenzione alle confezioni: se nell’etichetta è riportato conservare in frigorifero controlla che effettivamente siano tenuti nel banco frigo o congelatore del punto vendita.
  • Verifica lo stato delle confezioni
  • “First in first out”, è essenziale rispettare la regola del “primo dentro primo fuori”, ovvero consumare per primi gli alimenti che sono stati riposti per primi in frigorifero, perché durante le alte temperatura i cibi acquistati possono essere stati più facilmente esposti al caldo.

Giulia Lazzarato

 

www.foodsafety.gov

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