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MOCA: Materiali e Oggetti a Contatto con gli alimenti. Come scegliere le pentole per una cucina sicura?

Oggi abbiamo la possibilità di scegliere tra molti tipi di pentole e padelle per la cucina, c’è molta scelta e si rischia di scegliere la prima pentola che capita. Ogni materiale ha caratteristiche diverse ed è adatto per determinati alimenti. Vediamo in questo articolo i vari tipi di materiali utilizzati per le diverse esigenze.

Acciaio

Le pentole in acciaio non sono antiaderenti, infatti vengono utilizzare per far bollire la pasta. L’acciaio se  a contatto con alimenti molto acidi come salsa di pomodoro potrebbe rilasciare metalli pesanti. Il Decreto Ministeriale 21/03/1973 impone test di migrazione e fissa limiti per metalli come cromo, nichel e manganese. Le pentole in acciaio hanno un fondo di alluminio, in modo che non si formino sostanze pericolose con gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) in seguito alla bruciatura del cibo. Grazie al rivestimento antiaderente a base di teflon, ci permette di cucinare in sicurezza perché non contiene nichel, metalli pesanti o PFOA.

 

Alluminio

L’alluminio è il materiale più utilizzato nella grande ristorazione, è un metallo leggero con elevata conducibilità  termica. È importante che sia di elevato spessore, perché garantisce una distribuzione uniforme del calore riducendo così la probabilità di punti di surriscaldamento. L’alluminio è considerato un metallo idoneo al contatto con gli alimenti, tuttavia è sconsigliato il contatto prolungato con alimenti acidi o ricchi di sale a temperatura ambiente. Per esempio, è stato osservato che l’uso di recipienti, vaschette o pellicole di alluminio con purea di mela, pomodoro, preparazioni contenenti sottaceti e aceto oppure aringhe salate può comportare un aumento delle concentrazioni di alluminio in questi alimenti.

Non è adatto al lavaggio in lavastoviglie e ha lo svantaggio che il cibo durante la cottura tende ad aderire alle pareti delle pentole, bruciandosi. I rivestimenti più comuni sono quello in PTFE, quello in ceramica e ad “effetto pietra

 

I MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti) devono avere una dichiarazione di conformità, che secondo il Regolamento 1935/2004 deve avere le misure specifiche, le quali prevedono che i materiali e gli oggetti a contatto con gli alimenti siano corredati da una dichiarazione scritta che attesti la loro conformità alle norme vigenti. Una documentazione appropriata deve essere disponibile per dimostrare la conformità e deve essere resa disponibile alle autorità competenti che la richiedano.

La dichiarazione di conformità non è altro che un’assunzione di responsabilità da parte del produttore, che con il rilascio del documento attesta che l’idoneità nei confronti del prodotto alimentare, con eventuali limitazioni.

Regolamento UE 10/2011. La dichiarazione di conformità scritta prevista all’art. 15 del Regolamento deve contenere:

  1. l’identità e l’indirizzo dell’operatore commerciale che emette la dichiarazione di conformità;
  2. l’identità e l’indirizzo dell’operatore commerciale che produce o importa i materiali o gli oggetti di materia plastica o i prodotti in una fase intermedia della fabbricazione, nonché le sostanze destinate alla fabbricazione di detti materiali e oggetti;
  3. l’identità dei materiali, degli oggetti, dei prodotti intermedi e sostanze utilizzate;
  4. la data della dichiarazione;
  5. la conferma che i materiali, oggetti e sostanze soddisfano le prescrizioni pertinenti;
  6. informazioni adeguate circa le sostanze impiegate o i prodotti di degradazione per i quali il Regolamento stabilisce restrizioni e/o specifiche;
  7. informazioni adeguate circa le sostanze soggette a restrizioni nei prodotti alimentari, ottenute da dati sperimentali o da calcoli teorici sui rispettivi livelli di migrazione specifica e, se del caso, criteri di purezza;
  8. le specifiche relative all’uso del materiale o dell’oggetto (es. tipi di prodotti alimentari con cui è destinato a venire a contatto; durata e temperatura di trattamento e conservazione ecc.).

Le sostanze a rischio

Le sostanze che sono a rischio provengono in particolare dalla Cina, in particolare sono prodotti che hanno la capacità di rilasciare metalli pesanti (cromo, nichel, cadmio e piombo).

Requisito fondamentale fissato dalla disciplina comunitaria è che i Moca siano sufficientemente inerti da escludere con certezza il rischio di trasferimento di sostanze estranee ai prodotti:

  • in quantità tali da mettere in pericolo la salute umana;
  • da comportare una modifica inaccettabile della composizione degli stessi;
  • da causare un deterioramento delle loro caratteristiche organolettiche.

Qualche consiglio per gli acquisti

Come prima cosa verificare che sulla confezione del prodotto che stiamo acquistando figuri il simbolo “forchetta e bicchiere”, che garantisce che il prodotto è idoneo al contatto con gli alimenti. Invece per quanto riguarda le bottigliette di plastica molti tendono a riutilizzare le bottigliette più volte, ma è meglio non farlo, è anche vero che non vanno lasciate al sole o in macchina al caldo.

 

 

Giulia Lazzarato

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