Food Safety & Technology

Acidi grassi trans: saranno vietati dal 2023

Acidi grassi trans aggiunti ai cibi: L’Unione Europea vuole inserire un limite, entro il 2023 tutti i grassi trans saranno banditi dai prodotti alimentari. Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità ogni anno ci sono oltre 500000 decessi per malattie cardiovascolari in seguito all’assunzione di acidi grassi trans.

Cosa sono gli acidi grassi trans?

Gli acidi grassi trans sono acidi grassi insaturi contenenti uno o più doppi legami trans tra due atomi di carbonio. Gli acidi grassi trans vengono prodotti da alcuni batteri nell’intestino dei ruminanti.

 

Quali effetti hanno gli acidi grassi trans sulla salute?

Gli acidi grassi trans sono considerate sostanze dannose per la salute, perché nel nostro organismo l’enzima che regola la trasformazione metabolica di queste sostanze dannose agisce sono nella forma cis.

I grassi idrogenati

Con il termine grassi idrogenati si intende un lipide  insaturo inizialmente di consistenza liquida, che viene saturato aggiungendo idrogeni mancanti, pertanto trasformato in solido, mediante un processo detto idrogenazione. Questo processo viene utilizzato per le preparazioni per esempio di brioches, grissini, ecc…

 

In quali alimenti troviamo gli acidi grassi trans?

Gli acidi grassi trans sono presenti soprattutto nei grassi idrogenati, quindi negli alimenti dove tra gli ingredienti ci sono le margarine oppure anche  nella frittura, se viene superato il punto di fumo e quindi si ha un superamento della temperatura in modo che i cis diventino trans, quindi dannosi.

Inoltre li troviamo nei snack dolci, salatini, alimenti da fast-food, pesce surgelato in panatura, formaggi stagionati.

Una dieta ricca di alimenti ricchi di grassi trans fa aumentare il rischio di ipercolesterolemia, diabete e Aterosclerosi, inoltre incide negativamente sul sistema nervoso centrale in quanto il cervello invecchia più velocemente se si alimenta di grassi trans.

In Canada il Governo ha già bandito i grassi trans e l’Organizzazione mondiale della sanità prevede di eliminarli in tutto il mondo entro il 2023.

I produttori li usano spesso, perché hanno una durata di conservazione più lunga rispetto ad altri grassi.

Nei paesi Europei, dell’Est, asiatici e africani vengono utilizzati molto per il basso costo. L’OMS ha così decido di intervenire, applicando l’eliminazione totale dei grassi trans dalle lavorazioni alimentari e dal mercato. I consumatori non noteranno differenze di gusto e verranno salvate milioni di vite.

 

Giulia Lazzarato

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