Food Safety & Technology

Avete già scelto l’uovo di Pasqua e la Colomba?

Avete già scelto l’uovo di pasqua e la colomba?

A chi non piace la cioccolata e una bella fetta di colomba, ma come scegliere?

In primis è fondamentale leggere bene le etichette in modo da valutare gli ingredienti, il loro quantitativo e gli allergeni che potrebbero dare problemi.

Ecco alcuni consigli importanti nella scelta dell’uovo di Pasqua o colomba.

UOVO DI PASQUA

Importante è il quantitativo di cioccolato presente, il segreto per sceglierlo è leggere bene gli ingredienti. In particolare, è importante la percentuale di cacao e la la presenza di sostanze grasse vegetali diverse dal burro di cacao.

Secondo il MCD, per “cioccolato” si intende il prodotto ottenuto da prodotti di cacao e zuccheri. Deve contenere almeno il 35% di sostanza secca totale di cacao e almeno il 18% di burro di cacao e non meno del 14% di cacao secco sgrassato.

A queste denominazioni di vendita si possono aggiungere altre diciture come”fine”, “finissimo” e “extra”.

 “Nel caso di cioccolato fondente il prodotto deve contenere non meno del 43% di sostanza secca totale di cacao, di cui non meno del 26% di burro di  cacao. Per il cioccolato al latte, invece, non meno del 30% di sostanza secca  totale di cacao e del 18% di sostanza del latte ottenuta dalla disidratazione parziale o totale di latte intero, parzialmente o totalmente scremato, panna, panna parzialmente o totalmente disidratata, burro o grassi del latte, di cui almeno il 4,5% di grassi del latte”.

COLOMBA

La colomba deve contenere questi ingredienti: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria “A” o tuorlo d’uovo, o entrambi, in quantità tali da garantire non meno del 4% in tuorlo; materia grassa butirrica (cioè burro), in quantità non inferiore al 16%; scorze di agrumi canditi, in quantità non inferiore al 15%; lievito naturale costituito da pasta acida; sale.

Secondo il Decreto del 22 luglio 2005 interministeriale (Ministero delle Attività Produttive e Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) la denominazione “Colomba” è riservata al prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida, di forma irregolare ovale simile alla colomba, una struttura soffice ad alveolatura allungata, con glassatura superiore e una decorazione composta da granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle, riferito al prodotto finito e rilevato al momento della decorazione.

Buona Pasqua a tutti!

Giulia Lazzarato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *