Food Safety & Technology

Vasetti per confetture: come riutilizzarli?

Vuoi preparare una confettura o marmellata in casa in sicurezza e non sai come sterilizzare i tuoi vasetti?

Niente paura, in questo articolo c’è scritto come partire con il piede giusto e assicurarti tutta l’igiene per la preparazione delle tue buone confetture, marmellate e conserve home-made.

Puoi decidere di acquistare sempre nuovi vasetti oppure di conservare quelli che già avevi utilizzato, se scegli di riutilizzarli dovrai rispettare queste semplici regole per garantire confetture sicure, sane ed integre, da conservare nella tua dispensa per almeno 1 anno.

 

Sanificazione dei contenitori

Il termine comune per questa operazione è sterilizzazione dei contenitori, però è bene precisare che la sterilizzazione è un trattamento termico in grado di distruggere tutte le forme microbiche, comprese le spore. Le spore sono molto resistenti al calore e ad una temperatura di 100°C, pertanto la sterilizzazione classica avviene a 100-120°C per un tempo superiore ai 20 minuti e per le spore potrebbero essere necessarie anche 5-6 ore.

La sterilizzazione avviene mediante l’azione del vapore surriscaldato a temperature maggiori di 100 °C, in apposite apparecchiature dette autoclavi, a casa questo non è possibile, pertanto il corretto termine del trattamento dei vasetti non è sterilizzazione ma sanificazione.

Vasetti nuovi o usati?

I vasetti nuovi sono la scelta migliore e sicura, si trovano facilmente nei supermercati assieme ai loro tappi.

I vasetti usati potete riutilizzarli se sono perfettamente integri, meglio acquistare tappi nuovi perché garantiscono la chiusura ermetica e costano poco.

Materiale

  • Vasetti di vetro

  • Tappi

  • Pentola grande in acciaio

  • Strofinacci puliti e asciutti

  • Piano di lavoro sanificato

Procedimento

#1 Servitevi di una pentola capiente e alta di acciaio, ponete sul fondo uno strofinaccio pulito, disporre i barattoli e aggiungete un altro canovaccio tra i barattoli, in modo che durante l’ebollizione restino fermi.

#2 Riempite di acqua la pentola, i barattoli devono essere perfettamente coperti di acqua.

#3 Portare ad ebollizione la pentola e da quando inizia l’ebollizione fate passare circa 30 minuti.

#4 Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i barattoli ancora nella pentola.

#5 Quando l’acqua sarà fredda estrarre i barattoli con delle pinze perfettamente pulite e poneteli su un canovaccio a testa in giù, potete lasciarli asciugare all’aria oppure porli in forno ad una temperatura minima per pochi minuti.

Potete utilizzare lo stesso metodo di ebollizione per i coperchi.

In alternativa si possono anche lavare i contenitori in vetro in lavastoviglie.

Con queste semplici regole si può partire con il piede giusto per la preparazione delle vostre marmellate, confetture e conserve senza correre il rischio di contrarre il patogeno più temuto: il Clostridium botulinum.

Il botulismo è una malattia rara a trasmissione alimentare, una delle più temute. Mediamente in Italia ci sono oggi circa 20-30 casi di botulismo, dovuti al consumo di conserve prodotte in casa, senza rispettare le regole igieniche. Se vuoi sapere come evirarlo e come riconoscere se una persona ne è stata colpita leggi qui: Botulismo alimentare come evitarlo?

Giulia Lazzarato

http://www.salute.gov.it

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