Food Safety & Technology

La colazione italiana: lo start dell’organismo che vale 10 miliardi, ma 1 giovane su 5 la salta

La colazione è il pasto più importante della giornata, ma il 18% dei giovani nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni salta la colazione.

 

Si beve sempre meno latte e più caffè e si consumano più confetture dietetiche. Gli italiani che fanno colazione tutti i giorni rappresentano l’88%, un dato che rispetto ad anni fa è in aumento. Solo i giovani tra i 15 e i 24 anni, si parla di 1 su 5, salta la colazione, secondo l’Osservatorio Doxa/Union Food.

Le famiglie con ragazzi d’età sotto i 14 anni non saltano quasi mai la colazione, il 98% non salta il pasto più importante della giornata. Ad abbassare la media sono i giovanissimi che saltano la colazione e le motivazioni sono: la poca voglia a mangiare appena svegli (29%), la preferenza nel mangiare qualcosa a metà mattina (25%) e la difficoltà a far diventare la colazione un’abitudine per mancanza di tempo o perché ci si alza in ritardo.

Per coloro che hanno l’abitudine di farla, la colazione è in casa, si tratta dell’85% di italiani.

 

Ma cosa bevono e mangiano gli italiani a colazione?

Bevande

Al primo posto troviamo cappuccino (33%), seguito da caffè (33%) e latte (31%), tisane e tè (12%). Sempre più consumatori scelgono il caffè espresso, ed è un dato che sta aumentando, i consumatori che lo consumano maggiormente sono i giovani con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni. I giovani preferiscono soprattutto latte (56%) e succhi di frutta o spremute (26%). Si sta osservando che i consumatori di latte stanno calando rispetto al passato.

Cibo

Biscotti e fette biscottate sono in aumento (+2,6%) tra il 2017 e il 2018, anche le merendine e torte (+0,7% a valore).

Anche per le confetture è cresciuto (+2,1%) nel 2017, soprattutto in crescita sono quelle dietetiche.

 

Perché la colazione è il pasto più importante della giornata?

La colazione è lo start dell’organismo e non bisogna saltarla, molte persone pensano di risparmiare calorie saltandola, ma è sbagliato e a dirlo sono anche la maggior parte degli studi che dimostrano che chi salta la colazione hanno il 20% in più di possibilità di sviluppare diabete e obesità.

La colazione aiuta a mangiare più sano, ci dona un senso di sazietà e ci evita a non mangiare troppo nel corso della giornata.

Non fare colazione al mattino genera uno stress all’organismo perché se non facciamo colazione l’organismo continua a produrre l’ormone iperglicemizzante: il cortisolo, per mantenere la glicemia. Questo può portare ad assumere cibi che gratificano, come dolci e salati.

Se a colazione mangiamo cibi ad alto indice glicemico abbiamo un impatto negativo sulla glicemia, quindi per questo è bene fare una colazione equilibrata evitando un eccesso di carboidrati semplici, ma carboidrati a basso indice glicemico, proteine e pochi grassi, solo così manteniamo una glicemia costante e un livello di energia migliore senza dover mangiare di più nel corso della giornata.

 

Giulia Lazzarato

2 commenti

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    Paolo Scicolone

    Buonasera, collega. Sul ruolo del cortisolo in caso di digiuno mattutino avrei qualche perplessità (io ogni tanto salto volontariamente la colazione), sulla qualità della colazione ad indice glicemico controllato tenderei a convergere un po’ di più.
    Sulla validità della colazione ” all’Italiana”, poco messa in discussione dagli esperti italiani, sono assolutamente critico.
    Grazie per i tuoi articoli, ne ho letti un po’. Buon lavoro.
    Paolo

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