Food Safety & Technology

Abitudini vecchie, abitudini nuove….come ci cambierà questo periodo storico?

Il coronavirus ci sta spingendo a cambiare le nostre abitudini sociali, una passeggiata con gli amici, lo sport in palestra o all’aria aperta con gli amici, una cena con gli amici, il ristorante, la spesa senza mascherina e guanti: tutte abitudini che nel giro di poco tempo saremo costretti a cambiare.

Quando finirà l’allerta e torneremo tutti ad uscire, le nostre abitudini cambieranno?

Ad oggi i bar, i ristoranti e le pizzerie effettuano solamente servizio a domicilio, prima del coronavirus la maggior parte di noi prendeva la macchina per cenare, fino a quando ci siamo visti costretti a non uscire e ad affidarci all’online. Per una cena speciale o improvvisata, oppure quando non si ha voglia di cucinare, si possono ordinare i nostri piatti che vogliamo dai ristoranti preferiti e riceverli nelle nostre case.

Se le consegne a domicilio stavano nascendo in Italia, in altri paesi europei come la Germania e il Regno Unito è un mercato solido che ha ottenuto un ottimo risultato.

Nella maggior parte dei siti dove vengono effettuate le consegne a domicilio c’è una foto dei piatti in anteprima, basta un click fino al pagamento e alcuni hanno anche la presenza di un app che permette di rendere il servizio ancora più rapido ed accessibile. Molto comune è l’ordinazione al telefono, per i tradizionalisti e amanti del contatto con il servizio. Anche le ordinazioni al telefono lasceranno posto all’online?

La spesa al supermercato
Ci siamo improvvisamente visti costretti ad uscire il meno possibile per fare la spesa, moltissimi hanno preferito la consegna a domicilio (la forte domanda però ha già messo in crisi le consegne, attualmente è quasi impossibile effettuare un ordine on line, la consegna prevista nei principali siti è di almeno 3 settimane in avanti). Lo scoppio della spesa a domicilio è uno sviluppo che potrebbe avere un effetto duraturo sul settore dei supermercati.

Analizziamo i dati di Google Trends e come vedete “consegna a domicilio” prima dello scoppio era poco cercata, mentre ora sta avendo un’impennata:

Fonte immagine: https://trends.google.it/

 

“I comportamenti dei consumatori cambiano sempre in tempi di disastro”, ha affermato Doug Baker, vice presidente delle relazioni industriali presso FMI, un gruppo commerciale per i rivenditori di generi alimentari. “Le persone stanno imparando nuove abilità e come acquistare online”.
“Vediamo in questo periodo sfortunato accelerare i cambiamenti strutturali nello shopping dei consumatori”, probabilmente entro cinque anni, ha scritto Seth Sigman, analista del Credit Suisse, in un rapporto.

Una volta che le cose torneranno alla normalità, le persone acquisteranno ancora online?
Ci adegueremo tutti a nuovi comportamenti e nuovi modi di essere e impareremo cose nuove che ci renderanno ancora più intelligenti per il futuro?

Restando in tema di tendenze dei consumatori, se analizziamo i dati di Google Trends, la frase “pizza in casa” in questi giorni è molto cercata su Google, in 12 mesi non si era mai vista questa ricerca così alta. Diventeremo degli aspiranti chef o ci troveremo con qualche Kg in più?

 

Fonte immagine: https://trends.google.it/

 

 

 

 

 

Giulia Lazzarato

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